Sistema di aerazione a microbolle

ESA ha realizzato e recentemente messo in servizio un innovativo sistema di aerazione a microbolle nell’impianto di depurazione delle acque reflue presso il sito produttivo di una nota azienda operante nella trasformazione dell’agroalimentare bio nel Nord Italia.

Per migliorare l’efficienza di depurazione e garantire un minore dispendio energetico, e quindi un minore impatto ambientale, il vecchio sistema di distribuzione dell’aria è stato sostituito con uno nuovo, il quale prevede l’utilizzo di piattelli in EPDM a bolle fini sull’intero fondo della vasca.

La diffusione dell’aria in maniera costante ed omogenea avviene tramite le microbolle, le quali, grazie alle loro dimensioni, permettono un significativo aumento del rendimento del processo di ossidazione, consentendo ai batteri di dissolvere in modo efficace e veloce il refluo all’interno del reattore di ossidazione biologica.

La particolarità delle membrane in gomma EPDM vulcanizzata in perossido è la lunga durata nel tempo, superiore alle più comunemente utilizzate membrane vulcanizzate allo zolfo, caratteristica che le rende particolarmente resistenti e adatte al trattamento dei reflui difficili quali quelli industriali, permettendo all’azienda utilizzatrice meno manutenzioni e un notevole calo dei consumi.

 

HDPE riciclato: la raccolta differenziata sostenibile

Contenitori 2AS: tutti i vantaggi del polietilene riciclato per la raccolta differenziata

Soluzioni tecnologiche e rispetto per l’ambiente sono i principi su cui si basa la filosofia di Ecologia Soluzione Ambiente e che costituiscono il fondamento del 2AS System, un innovativo sistema robotizzato modulare di raccolta bilaterale monoperatore che, grazie ai vari allestimenti e le combinazioni proposte, si adatta alle esigenze di tutti i clienti.

Dello stesso sistema fa parte anche una vasta gamma di contenitori di superficie per la raccolta differenziata, dotati di gancio Kinshofer e realizzati in polietilene ad alta densità (HDPE). “I vantaggi di questa scelta sono numerosi”, racconta Enrico Benedetti, Presidente dell’azienda.

 

Essendo costruiti con elementi che riducono l’emissione sonora, i contenitori in polietilene sono più silenziosi rispetto ad altri. Questo tipo di materiale - in generale tutta la plastica - gode di resistenza agli agenti chimici, all’acqua e alle soluzioni saline, e quindi conserva maggiormente la sua integrità, anche quando esposto alle alte o basse temperature. “Ci sono poi dei fattori chiave da considerare nel ciclo dei rifiuti che vanno a favore di questa soluzione - sottolinea Benedetti - Il polietilene rende il manufatto a tenuta stagna e previene le fuoriuscite di sostanze percolanti, cosa molto difficile, se non impossibile, con altri contenitori. E, ancora, il polietilene ha una conducibilità termica dieci volte inferiore ai materiali classici; non scaldandosi al sole permette quindi una migliore conservazione del rifiuto organico.”.

Sostenibilità
L’uso della plastica viene spesso criticato quando si parla di sostenibilità ambientale. Il punto dolente del polietilene - su cui si batte con insistenza - è la sua dispersione nell’ambiente.
“Tuttavia - fa notare il presidente di ESA - occorre considerare che la dispersione delle plastiche riguarda soprattutto i manufatti piccoli e di uso comune/domestico, non i manufatti monolitici di grandi dimensioni, che ovviamente sono molto meno soggetti alla dispersione in microplastica o abbandono”. Inoltre, sempre a proposito di rispetto dell’ambiente, il polietilene è un polimero
monomaterico (ovvero composto da un’unica tipologia di plastica). “Questa purezza della materia permette di riciclarla al 100%”, evidenzia Benedetti.

Elasticità
L’elasticità che caratterizza il polietilene fa sì che, in caso di colpi accidentali (un rilascio inusuale del robot o un colpo da parte di un’auto in fase di parcheggio), i contenitori non si deformino e non si ammacchino. Anche i mezzi non vengono mai danneggiati dal contatto col contenitore, abbastanza usuale, specialmente nelle città molto trafficate, dove parcheggiare diventa quasi un’impresa. Inoltre, il polietilene non è un materiale tagliente e questo scongiura tutti gli infortuni, sia per gli addetti ai lavori che per i cittadini.

Leggerezza
Spesso l’utente che si reca a buttare la spazzatura deve sforzarsi per aprire il coperchio che risulta molto pesante. Il contenitore in polietilene ovvia a questo problema, essendo molto leggero e supportando solo la bocca di conferimento, i meccanismi interni e le bascule in acciaio. A parità di tipologia di prodotto rispetto ad altri materiali, l’HDPE agevola l’azione del robot.

Estetica e design
La pulizia delle strade e degli spazi pubblici è un elemento fondamentale del decoro urbano ed è garantita dai contenitori, collocati sui marciapiedi e nelle piazze, che vengono quotidianamente svuotati. Anche l’aspetto dei contenitori incide in questo senso. “Il polietilene è prodotto già intrinsecamente colorato - spiega il Presidente - i contenitori, quindi, non necessitano di verniciatura, mantengono la colorazione più a lungo e sono più gradevoli alla vista. Rappresentano la scelta migliore dal punto di vista estetico ed ambientale. Anche per quanto concerne il design, il polietilene può essere personalizzato con termoimpressione indelebile. Non ultimo - conclude - le operazioni di pulizia e manutenzione su un contenitore in polietilene sono più facili”.

Restyling delle isole interrate di Lucca

Ecologia Soluzione Ambiente è orgogliosa di aver contribuito all'aggiornamento ed implementazione delle isole ecologiche interrate di Sistema Ambiente Lucca.

I lavori appena conclusi hanno riguardato tutte le 11 postazioni già presenti in varie aree del centro storico della splendida cittadina toscana con l’installazione di nuovi contenitori interrati a doppio conferimento rispettivamente per la frazione organica e per il vetro.

Gli ulteriori interventi di ammodernamento hanno reso queste postazioni maggiormente integrate nell'ambiente circostante; inoltre le dimensioni contenute delle bocchette, le quali rendono la soluzione adottata discreta senza sottrarre spazio alla comunità, hanno contribuito ad aiutare l'intera città ad investire sulla raccolta differenziata e sull'ambiente.

Il grande vantaggio di tale soluzione consiste nel permettere agli utenti un conferimento semplificato, più adatto alle loro esigenze, perché studiato su misura in funzione delle loro necessità, e rappresenta un progetto non impattante e rispettoso dell'ambiente.

 

Ecologia Soluzione Ambiente ringrazia Sistema Ambiente Lucca per la collaborazione e la disponibilità dimostrata e garantita in questo difficile periodo storico.

 

Impianto di depurazione a CAS in Etiopia

Inaugurato a Mekele (Etiopia) l’Homeland Hotel, una nuova struttura a 4 stelle che si avvale di moderne tecnologie e di un nostro impianto di depurazione a fanghi attivi.

La mancanza di spazi adeguati all’installazione di un comune impianto di depurazione delle acque reflue è stata un’occasione per ESA per progettare e realizzare al di sotto della pavimentazione della lobby dell’hotel un impianto a CAS (Conventional activated sludge) da 20 mc per 150 abitanti equivalenti, composto da un’unica vasca in cemento armato divisa in quattro setti, i quali permettono di migliorare notevolmente l'efficienza dell'impianto e la qualità delle acque immesse nella rete fognaria.

La soluzione di chiusini in acciaio inossidabile su misura ha permesso all’impianto di essere totalmente integrato nel contesto e visivamente impercettibile, garantendo così una soluzione discreta per l’hotel e per i clienti, assicurata inoltre dal sistema “odor-free”, che non consente il rilascio di alcun odore.

 

COVID-19

A seguito dell’evoluzione della pandemia generata dal virus COVID-19 ed attenendoci alle recenti disposizioni del DPCM, Vi informiamo che le consegne di prodotti, materiale e di parti di ricambio potrebbero subire ritardi. Siamo operativi nelle attività manutentive e di assistenza sul territorio ed è nostra volontà rimanere al fianco dei nostri Clienti per urgenze e garantendo un servizio il più possibile completo e senza interruzioni.

Ci scusiamo fin d’ora per eventuali disservizi ed in ogni caso Vi terremo prontamente aggiornati circa la disponibilità del nostro personale e lo stato del Vostro ordine.

La Direzione di ESA sta adottando tutte le misure necessarie per il contenimento del virus e sta cercando di tutelare al massimo la protezione e la salute dei propri Dipendenti, Collaboratori e dei propri Clienti. Tutto questo perché la sicurezza di Tutti è, e continuerà ad essere, la nostra priorità.

Il personale rimane a disposizione via telefono e/o in smart working per rispondere alle richieste e per cercare di garantire la migliore e più ampia assistenza a tutti.

Confidiamo nella Vostra comprensione e certamente #andràtuttobene

EcoFira Valencia 2019

ESA assieme a Urban Eco Moving ha partecipato a EcoFira 2019, la fiera di Valencia dedicata al settore ambientale che promuove le moderne eco-tecnologie.

La manifestazione, svoltasi a Valencia dall'1 al 3 ottobre 2019, alla quale abbiamo partecipato assieme al nostro dealer spagnolo Urban Eco Moving, ha suscitato molto interesse e ha visto la partecipazione di professionisti che operano nel settore della logistica dei rifiuti.

La fiera è stata l’occasione per presentare il 2AS, 2 Automatic System, l’innovativo sistema di raccolta bilaterale monoperatore, composto per l'occasione dal sistema robotizzato e dal compattatore scarrabile. Capace di svuotare tutte le tipologie di contenitori presenti sul mercato in meno di 90",  2AS unisce la tecnologia, il rispetto per l'ambiente e il vantaggio economico per il gestore.

 

Assemblea Nazionale di Bioarchitettura

L'Istituto Nazionale di Bioarchitettura sceglie Ecologia Soluzione Ambiente per riunire l'assemblea dei soci.

Il 12 luglio 2019 l'INBAR, l'Istituto Nazionale di Bioarchitettura, ha scelto la nostra sede come luogo di incontro per riunire l'assemblea dei soci, in quanto esempio di recupero di un edificio già esistente e di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio.

Il rispetto per l'ambiente, la sostenibilità e la riqualificazione ambientale sono parte integrante dell'imprenditoria Green e dei valori di ESA, condivisi anche dall’associazione dei bioarchitetti.

 

Ecomondo 2018

ESA ha ultimato da poco la sua partecipazione alla 22esima edizione di Ecomondo, la quale l'ha vista presente con due stand: in quello principale sono stati esposti la gru robotizzata nella versione con lavacontenitori, il nuovo MEC, Mobile Environmental Center, il Greeny per la raccolta di PET e HDPE incentivante, una serie completa di contenitori fuoriterra per ogni materiale e la cargo bike a pedalata assistita TCargo nella versione T-Riciclo, dedicata alla raccolta differenziata nei centri urbani.

A Città Sostenibile è stato invece mostrato TCargo in versione T-Consegno per il cliente francese UPS.

Conclusa la 22esima edizione di Ecomondo, la manifestazione leader della Green e Circular Economy nell'area euro mediterranea, ESA può affermare che il successo è stato ancora maggiore rispetto agli anni precedenti, grazie al costante apporto di innovazione e tecnologia.

ESA ha infatti presentato per la prima volta il MEC (Mobile Environmental Center) dedicato alla raccolta dei Rifiuti Elettrici ed Elettronici (RAEE) e il Greeny, un compattatore per bottiglie in PET e flaconi HDPE con sistemi incentivanti.

A Città Sostenibile, la cargo bike a pedalata assistita e con pannelli fotovoltaici, richiesta da una grande azienda come UPS, ha dimostrato come un servizio di consegna possa avvenire ad impatto zero e nel totale rispetto dell'ambiente, che è il principio con cui ESA lavora da sempre.

Ecomondo 2017

Si è conclusa positivamente la 21esima edizione di Ecomondo, dove ESA ha presentato l’ultima versione del sistema combinato di raccolta rifiuti 2SIDE SYSTEM, la nuova Isola ecologica stazionaria GO-GO e TCargo Bike Solution nelle versioni TRiciclo e TConsegno.

Si è appena conclusa a Rimini la 21esima edizione di Ecomondo, la manifestazione di riferimento per la green e circular economy nell'area euro-mediterranea.

Con soddisfazione si è registrata un’alta affluenza di visitatori professionali e decisamente qualificati presso lo stand; da segnalare inoltre anche quest’anno la gradita visita del ministro dell’ambiente Galletti.

ESA ha presentato l’innovazione del 2SIDE SYSTEM nella versione con compattatore (disponibile anche in quella lavacontenitori), l’isola ecologica stazionaria GO-GO e due TCargo nelle rispettive versioni TRiciclo e TConsegno.

Ecomondo è stata anche l’occasione per siglare un importante accordo di fornitura con un Ente Governativo del Centro Africa per un impianto di depurazione acque reflue in bio-containers a tecnologia MBBR con capacità superiore agli 800 m3/giorno.

Roccaraso Isole Ecologiche GO-GO

ESA, procede con la produzione delle nuove isole ecologiche stazionarie della serie GO-GO,  l’ultima installata nel Comune di Roccaraso.

Nello scorso mese di Agosto è stata inaugurata la nuova isola ecologica GO-GO di via Napoli, i risultati ottenuti stanno dando ragione alla strada intrapresa dall'attuale amministrazione municipale, il largo consenso ottenuto, grazie all'utilizzo del sistema, ne è la prova.

Per semplificare le operazioni di conferimento rifiuti, ai tanti turisti che hanno scelto di villeggiare nel centro turistico dell'Alto Sangro, si è deciso di optare per l'utilizzo di un'isola ecologica stazionaria. La scelta effettuata è una chiara espressione di una serie di decisioni volte al sostegno del ciclo virtuoso della raccolta differenziata.

Le isole ecologiche GO-GO sono una comoda alternativa al tradizionale sistema di raccolta senza vincolo di calendario. L'isola GO-GO è in sostanza una stazione di conferimento provvista di bocchette, ad azionamento automatico, attivabili mediante lettura del tesserino sanitario.
L'apporto tecnologico del sistema di sorveglianza integrato, permette il controllo dettagliato dei conferimenti. La possibilità di personalizzazione della struttura rende possibile un ritorno dell'investimento grazie alla pubblicità o eventualmente una maggiore integrazione della stessa nel contesto urbano a cui è destinata.